Installata presso il nostro centro una rivoluzionaria apparecchiatura di Risonanza Magnetica settoriale aperta di ultima generazione, G-Scan BRIO, fiore all’occhiello del “made in Italy”.

Numerosi i vantaggi di tale apparecchiatura.

Per primo il -Confort-. La particolare conformazione a “C” del magnete permette di ottenere uno spazio aperto ed eseguire l’esame anche in pazienti claustrofobici, con qualità di immagini confrontabili con le classiche apparecchiature cilindriche.

Il vero salto di qualità è dato dalla possibilità’ del magnete a “C” di ruotare (da 0° a 90°) per poter effettuare studi dinamici, in ortostasi sotto carico fisiologico, e far emergere patologie derivanti da instabilita’ meccanica.

A differenza dei comuni impianti di RM in cui le acquisizioni vengono sempre effettuate con paziente sdraiato (decubito supino), con G-Scan Brio e’ possibile completare le indagini con acquisizioni a paziente in piedi (ortostasi sottocarico naturale) o seduti. Come evidenziato anche dalla letteratura dedicata, ciò consente di rendere evidenti condizioni patologiche responsabili della sintomatologia. Ad esempio, per quanto riguarda la colonna vertebrale, e’ possibile evidenziare discopatie erniarie o eventuali disallineamenti vertebrali (listesi) non altrimenti diagnosticabili nella sola acquisizione in scarico.

Lo studio del ginocchio in ortostasi consente di confermare insufficienze del comparto capsulo-legamentoso (ed es. lo studio del legamento crociato anteriore) ed instabilita’ femoro-rotulee clinicamente sospettate.

Anche nello studio delle anche-bacino, il completamento dell’esame con acquisizioni in ortostasi, puo’ fornire informazioni in casi di “impingement” femoro-acetabolari.

Ulteriore potenzialita’ diagnostica dell’esame eseguito in piedi e’ rappresentata da patologie capsulo-legamentose, osteocondrali e muscolo-scheletriche della caviglia (ad es. impingement post-traumatico).

 

 

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